venerdì 14 luglio 2017

Canneto

Canneto marino sibila al vento
sottile moto di spettinati intrichi.
E lo scirocco avanza senza tregua alcuna.
Lontano suono di indomite cicale satura.

2 commenti:

  1. Questa poesia mi riporta alla mia terra. Acqua canne, orizzonti e silenzi. Tutto mi riporta ai miei acquerelli. Ciao! titti

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  2. Esatto! E' sicuramente evocativa

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