lunedì 28 dicembre 2020

Natale

 Ecco il bianco si appoggia silente

sui tetti sui prati sui monti lontani

nei nostri cuori 

orla di pizzo e stupore

protegge con coltre soave

rinnova e abbellisce ogni cosa

con rara magia

Caute parole bisbigliano

nell'attesa di un giorno speciale

intanto la notte ci parla

di riti e speranze

mai come ora volute

Abbracciamoci stretti

saremo vicini

più forti e sereni

sia oggi che poi

Ieri

 Il giorno scorre lento

come i passi perduti sulla strada vuota

lo sguardo vaga e non si appoggia

il respiro caldo mi soffia sul collo

e l'abbraccio rinsalda le parole spente

mulinelli i pensieri spaziano

liberi nel caleidoscopio meriggio

Ancora

 Nessuna ansia

nessun'urgenza 

neanche un orario da rispettare 

tutto galleggia in questa nebbia

ovattata e sapiente

ma nel profondo il fuoco è acceso

la gioia latente

aspetta un pretesto per farsi sentire

e quindi la voce più forte rinasce

le parole sgorgano ancora 

per contagiare di buoni momenti

che di quelli ce ne  vogliono tanti


martedì 22 dicembre 2020

Gratitudine

 Sono grata della luce del mattino 

e di quella della sera

della stima del consenso 

della prova e dell'errore 

sono grata dell'amore

anche se da conquistare

senza darsi mai per vinti

dell'ascolto e della gioia 

di chi attende con pazienza 

sono grata a ciò che accade mai per caso

ai profumi ai sapori

al saperne appartenere 

sono grata alle ire alle tempeste

alla pace  conseguente 

ai pochi meriti 

alla sorte

sono grata di capire anche poco e lentamente

col conforto del sostegno

il mio grazie immantinente 


Dono

 Voglio farti un regalo

impalpabile e profumato 

per alleggerire questi giorni 

alleviarne il peso

che emani la fragranza di un frutto maturo 

l'essenza di un fiore raro

conceda leggerezza e passo sicuro 

ti dono le mie parole 

come compagne di viaggio

lucciole luminose

che segnano il cammino


lunedì 14 dicembre 2020

Tradizioni

 Basta aprire la scatola stipata 

per tornare a un tempo passato

Pecore e pastorelli 

ghirlande e palline 

ogni pezzo una storia 

un sorriso bambino 

l'attesa e lo stupore

un  mondo ideale all'ombra dei ricordi

nelle piccole realtà 

Si srotola il passato che torna almeno un poco

con spicchi luccicanti 

polvere di stelle e

luci intermittenti 

Luce invernale

 Luce inclinata flette ridente il suo fascio 

entra brillante dove prima non c'era 

riveste di vita la superficie scura 

rimbalza vivace infondendo energia

palesa una chance anche ora

lunedì 7 dicembre 2020

Il bosco tace i suoi rumori

 Procede l'intreccio con ritmo regolare

lavorano le dita e la mente riposa

nella semplicità dei gesti prendono forma le idee

e la cadenza placa 

rassicura lo sviluppo nella tenue luce

costruisco un tempo diverso con poco

mentre nuvole di ovatta bagnata

avvolgono il bosco in attesa

ogni tanto la punta di un larice sbuca

silente sentinella nell'umidità diffusa

qua e là negli specchi di neve precoce

impronte appena accennate 

dei suoi reali padroni

e la pace riconcilia i cuori quando

la notte ingoia i pensieri

il buio sui prati spenti si espande

sovrasta le rocce puntute 

zittisce la fauna sparuta 

tutto uniforme rimane e

nel dormiveglia intercetto i suoni

do loro un nome

li immagino persone 

vagano in frammenti che sfidano l'udito

e ruotano

ignari di farmi compagnia 

mercoledì 25 novembre 2020

Fondamenta

 Scopro le fondamenta di casa

dove poggiano gli affetti

la paziente cura dei giorni

la condivisione dei gesti

la levità del passo e

l'attenta costruzione dell'amore  condiviso

Fluido il tempo trascorre

nelle stagioni e nella pietra

ci accarezza clemente con un sorriso

Si fa sera

 Silhouette in chiaroscuro 

ogni cresta disegnata

un contrasto di pittore

poca luce ormai rimasta

qualche tocco che  congeda 

nella notte che s'avanza

Un silenzio

 Prezioso è il silenzio

se lo sai ascoltare

ogni pausa ha voce 

anche un sospiro una dote

tradurre un pensiero inespresso

immediato valore

Pagina bianca

 Rispetto la pagina bianca

prudente ci stendo parole sincere

e con te condivido le albe i tramonti

gli orizzonti  lontani

l'erba le foglie

gli incerti sentieri

le risa il pianto

la gente che incontro

dialoghi appesi a fili nascosti 

il tempo che passa la rende preziosa

racchiude precisa ogni sorta di rima


sabato 21 novembre 2020

Tavolozza

 Vorrei avere il talento di un pittore 

per fissare le tante sfumature 

di questo crepuscolo perfetto

Ancora un po' di luminoso giallo

che orla un azzurro quasi blu 

e il verde incupisce nei toni della notte

la ghiaia si fa argento 

e l'erba un po' violetto 

Tavolozza immaginata con tocchi di parola

al posto del pennello

Autunno

 Corniola ambra corallo

polvere d'oro lucente

tra intricati rami ancora belli ammiccante luccica

un fremito nascosto vibra al delicato tocco

e un profumo di terra e d'acqua accenna

S'impiglia tra i capelli diadema naturale

decora gentilmente nella luce che sbiadisce 

Versi

 Migrano i versi con moto costante

cospargono a tratti le pagine bianche

continua semina nell'affanno dei giorni

ristoro concreto di un'anima inquieta 

Ali

 Ali di farfalla si rispecchiano in un fiore

ali di fringuello confuse nella roccia

ali di rapace abbrancano voraci

Le ali del pensiero spregiudicate attingono 

all'essenza di ciascuno in totale spontaneità 

Un fiume

 Siediti accanto a me

i nostri pensieri scorreranno vicini

come acqua di fiume

senza turbolenze

anche nella profondità più remota

gli argentei pesci potremo intravedere

i loro guizzi tra le pietre scure

una nuova vitalità da afferrare


lunedì 16 novembre 2020

Bosco

 Pietre sconnesse parlano di bosco

nell'impasto di aghi e muschio 

profumano di terra e radici 

un'obliqua luce penetra soave 

l'incedere lento e soddisfatto 

sale senza meta

tranne una tenace ricerca di pace

Festa

 Effervescente sfrigola il giorno che nasce

un'attesa di festa presagio di allegria 

gioiose  bollicine percorrono la via


Vacanza

 Mi voglio concedere una vacanza mentale

dalla routine e da ciò che fa male

fare castelli in aria così 

tanto per giocare 

spiare il futuro con qualche grammo di ironia

raccogliere i pensieri per un trasloco ideale

impacchettare le brutte cose e spedirle via

leggere nei tuoi occhi un sorriso speciale 

tuffarmi nel mare e nuotare lontano

Stoffa

 Pezzi di tessuto raccontano il passato

storie di capi e gente un po' mischiati 

colori sbiaditi

ignote sfumature da ricomporre 

come le vite sfuggite 

da mode superate 

Diverse consistenze sfiorano le dita 

e parlano da sole

Temporale

 Tuono lontano

eco di tempesta

cupa voce che scuote 

le anime in allerta

trepidante attesa 

del fragore e del silenzio 

nel profondo della notte

Le parole

 E le parole

le tue parole 

per quanto lontane

sanno essere cura

possono dare speranza 

indicare la strada più sicura 

Promessa

 L'eredità delle buone maniere

non è da sottovalutare 

la grazia da tramandare

la bellezza progetto di vita

il benessere ambiziosa meta 

Perché la luce raggiunga gli oscuri abissi dell'ignoto

Alternanze

 Seduta qui aspetto

imparo i tempi dell'attesa

lascio correre i pensieri

brividi accompagnati dal vento

si alternano al sole

solo la tua voce come colonna sonora 



mercoledì 2 settembre 2020

Estate

 Erba appena sfalciata 

frutta matura spaccata dal sole

chi zampetta e chi vola

la campagna trasmette gli odori che ti aspetti

un coro di cicale sottintende l'ora più calda

e ti consola il riverbero dell'estate che procede

Natura

 Pioggia a festoni sospinti dal vento 

vero privilegio di natura in movimento 

dalla finestra aperta un elegante profumo di erba bagnata 

e terra fresca

la voglia di appartenere a  tutto sento

e sotto pelle si insinua lenta un ancestrale vibrazione 


mercoledì 12 agosto 2020

Sonno

 Cercami nel sonno

affinché le mie ossessioni si plachino

gratificami  con un sorriso

la vita sarà migliore

guardo la notte

la luna si mangia il buio 

e provo a non aver paura




Saggezza

 La mia anima viaggia un passo alla volta

cautamente segue il copione interiore 

per non temere il destino

Passi

 Passi attenti sul legno piallato 

arrivano fino a scovarti 

nel silenzio del sonno

e ora sono da te

Gesti

 Condivido i tuoi gesti 

che diventano miei

la complicità dell'oggi 

assorbe gli affanni

la tua pelle profuma di me

ogni pezzo è lo stesso

il tuo sguardo mi veste

altro non chiedo


    Comprensione

     Che altro c'è 

    nel silenzio compatto

    di un giorno qualunque 

    forse il passaggio distratto 

    di pensieri  lontani

    dita incerte che cercano invano

    la muta richiesta nei tuoi occhi colgo

    e mi affretto con gioia

    per questo momento 

    Comprensione

    giovedì 16 luglio 2020

    Respiro

    Il respiro
    col viso sul cuscino
    la guancia al petto
    aspetta una carezza
    gli occhi sognanti sigillati
    in trepida attesa

    Ninna nanna

    Accarezzami piano
    scompiglia i capelli
    sussurra poche parole
    e fammi addormentare
    voglio scivolare piano al di là della coscienza
    nel dolce cullarsi di sguardi
    respirarti un poco
    e dormire


    venerdì 3 luglio 2020

    Amore

    Nell'incertezza dei gesti
    la sola verità è nell'amore
    titanica forza che tutto può
    fiamma che illumina e riscalda
    luce che segna la strada
    carburante che alimenta il procedere
    Appassionato abbraccio protegge e rassicura
    Nel dolce cullarsi di sguardi
    l'armonia si diffonde e la vicinanza rafforza

    Un'attesa

    Un'attesa è poca cosa
    se la paragono a te
    Quanto tempo accumulato
    in progetti e sogni astratti
    per riempire spazi vuoti
    dare un senso ad un perché
    Forse il tempo è convenzione
    si sviluppa se lo vuoi
    si dilata e va veloce
    questo lo decidi tu

    Cassetto

    E alla fine c'ho guardato dentro
    a questo benedetto cassetto.
    Una confusione che non mi appartiene
    devo per forza provvedere.
    Appunti scritti di una vita
    penne e matite assortite
    qualche foto abbandonata
    batterie scariche
    lucchetti finiti
    occhiali superati
    una cartolina preziosa che viene da lontano
    nastri sfilati a fiori invecchiati
    carte decorate per chissà quali pacchetti
    e  cos'altro ancora...
    lettere d'amore mai dimenticate
    incise per sempre nel disordine del cuore

    Buongiorno

    Buongiorno tavola imbandita!
    Tazze ricolme di caffè bollente
    fette di pane ben allineate
    dolci marmellate
    allegra frutta di stagione
    latte panna uova e cioccolata
    un lieto inizio per un'energica giornata.
    E se l'avvio è lento e parte in salita
    basta poco per accelerare
    un insolito progetto
    un incontro speciale
    poche modifiche al quotidiano andare
    la giusta postura per sorridere e guardare
    dal punto di vista migliore
     ciò che ci sta cuore

    martedì 16 giugno 2020

    Ispirazione

    E quindi aspetto l'ispirazione giusta
    elaboro il silenzio nell'ascolto del profondo
    sedimento le emozioni e i sentimenti
    inaspettata alchimia che scaturisce dal poco
    quel poco che affiora è tanto
    per chi sa catturare d'istinto nel mare in tempesta
    Scialuppa alla deriva che ricerca una sponda amica
    un sicuro approdo
    una nuova terra da esplorare
    sorrisi da sovrapporre
    aria fresca da respirare

    domenica 7 giugno 2020

    Città

    Misto selciato di marmo e pietra
    calpestato dall'infanzia alla maturità
    angoli segreti facciate eleganti
    poggiati nell'arte di città vissuta
    si specchia nell'acqua affiorante di mulinelli
    e dolci anse la sequenza dei ricordi
    Rapidi fotogrammi scorrono
    nell'incanto del ritorno

    Un'attesa

    Aspetto lo stormire delle foglie
    il suono cadenzato e rilassante
    massaggio carezzevole che gli occhi semiaperti  culla
    e altrove porta lentamente
    Aspetto il cambio della luce
    il piegarsi dei raggi qui vicino
    il calore  che intercala un comando sconosciuto
    È un'attesa senza tempo
    di un'attesa senza scampo
    di qualcosa che avverrà

    Viaggio

    La luce si è spenta
    e qualcosa ha fatto crack
    stentorei echi di passi abbandonano il gioco
    è da inventare un'altra realtà
    l'innocenza perduta
    non lo è del tutto ancora
    un chiarore s'intravede
    Coi quaderni fitti di parole
    e la testa tra le nuvole appesa
    questo viaggio continuerà

    Grigio

    La noia mortale aggredisce e
    sulle spalle poggia un pesante fardello
    Fotogrammi di inerzia compongono lo sfondo grigio del giorno
    Non so se ce la faccio
    tutto rallenta
    anche il respiro
    ti osservo lontano
    in attesa
    fai qualche passo
    e accarezzarmi il viso

    venerdì 29 maggio 2020

    Prato

    Erba selvatica scomposta dal vento
    calde carezze lambiscono i passi
    verdi ondate di sontuosi profumi
    i sensi avvolgono

    mercoledì 27 maggio 2020

    La giusta direzione

    La mia barca cerca una rotta sicura
    tanto vasto è il mare
    oscuro e ignoto l'abisso
    chi impugnerà il timone
    dove le creste s'imbiancano di spuma
    e il beccheggio non dà pace
    scongiurata è la deriva
    quando la meta è nota
    allora buon vento
    e alla via così!

    Nell'ascolto

    Luminoso il sorriso
    si specchia nel fondo del pozzo
    dei miei desideri
    interpreta al volo la semplicità dei giorni
    la debolezza delle promesse
    la grandezza del respiro condiviso
    l'allegria di una frase banale
    nei giorni che ci rincorrono ancora

    Leggimi

    Impara a leggere
    le pagine dei miei pensieri
    sono fitte di parole
    cerca bene e qualcuna la trovi
    mi vestono di colori
    del blu della notte scura
    di rosa delicato e trasparente
    guarda nel profondo
    prova uno stupore che non sai
    come vero eroe
    usa una strategia
    che forse ci riesci a tenermi compagnia

    lunedì 25 maggio 2020

    Le giuste parole

    Lasciami almeno le parole
    si attaccano come i capelli sotto la doccia
    mi delimitano
    sono parte di me
    consumate appena evocate
    sommesse si infilano sotto la lingua
    poi non sono più mie
    non le riconosco più
    ne regalo a manciate
    per allacciare le presenze
    catturare un rapido sorriso d'intesa
    una vicinanza
     ovunque vada
    non finiscono mai
    sono la  chiave universale
    per entrarti nel cuore e
    tenerlo al sicuro
    tutto per me

    Madreparla

    Di madreperla le nuvole vanno
    nel cielo  comune
    le vedi anche tu
    le sagome gonfie
    da interpretare
    coprono il sole
    un'ombra si allunga
    e cambia colore
    il tempo scorre
    il mutamento veloce
    nella pace dell'angolo agreste
    che altro non può

    Alba

    Teneri fili d'erba
    stillano rugiada
    ricoprono di trasparenza
    il giorno che arriva

    Basta poco

    Effervescente la risata
    anche se motivo non c'è
    ma basta provarci
    almeno per svago
    e tutto cambia senza regole scritte
    una leggerezza nuova
    spinge e strattona
    per guardare attraverso
    un'altra realtà
    sentirsi più bella
    un po' speciale
    lo sguardo complice  che
    accende e rinfranca
    Una donna è donna
    e non ha età
    basta poco per stare al gioco

    Foto

    Pezzi di foto mi osservano
     chissà cosa pensano
    in posa o distratte
    guardano altrove
    sono lontani questi occhi che
    quasi non riconosco
    eppure rimescolano un magma sopito
    che giace in attesa
    e scatta qualcosa che incolla i frammenti
    li rende anche più belli
    ridesta le emozioni passate
    e vale la pena ogni tanto
    sfiorarle così
    e tenerle un po' qui

    domenica 24 maggio 2020

    Venezia

    I passi risuonano sull'acciottolato vuoto
    solo una gondola aspetta muta
    il sole invade nonostante tutto
    inconsapevole dell'impotente strazio
    Venezia mia amata
    neanche le lacrime
    dicono la pena
    tetti e facciate non parlano ancora
    ma io aspetto di riudire il canto
    e ritornare come prima qui

    giovedì 14 maggio 2020

    Compagnia

    Raccontami una storia che sembri vera
    non per noia
    per necessità
    fammi visitare luoghi lontani
    viaggiare con la fantasia
    fammi sentire che sei qui
    che sono reale
    che valgo più di quanto non creda
    strapparmi di dosso l'apatia
    e regalarmi un sorriso
    sincero quanto tu lo sei
    da illuminare così la mia strada
    per non sentirmi più sola

    mercoledì 13 maggio 2020

    Piove

    E la pioggia lava via ogni traccia nel bagnato
    ripulisce la mia anima essiccata
    un nuovo vigore fa rinascere e sbocciare
    il ritmo pigro aiuta
    è placido il tocco trasparente
    smacchia la bruttura
    la confina nel passato
    ora nelle caute gocce ritrovo la promessa
    la vita quella vera
    ci sarà

    domenica 10 maggio 2020

    Mamma

    Ad ognuno ne tocca una
    ma se il destino è già scritto e
    la fortuna è cieca
    cosa accadrà
    toccherà darsi da fare
    perché una scuola non c'è
    e se sbaglio o sono distratta
    non avercela con me
    tutto quello che posso lo faccio
    ed è tutto per te
    quanto amore
    pazienza infinita
    puntello efficace
    consiglio accurato
    ho profuso oramai
    Ma quale dono più bello della vita c'è

    sabato 9 maggio 2020

    Il gioco

    Quindi giochiamo
    sfoderiamo tutte le abilità
    la fantasia
    calcoliamo quanto rimane
    di questo fanciullino
    facciamo  che io ero
    una principessa da salvare
    o invertiamo  i ruoli
    potrebbe essere speciale
    dilatiamo ciò che resta di questa festa
    che è la vita che meritiamo
    usiamo i colori le parole i fiori
    per confonderci
    mettere in salvo l'ingenuità

    venerdì 8 maggio 2020

    Ritmo

    È tutto sotto controllo
    oziosamente aspetto
    sto ad ascoltare
    una goccia che cade
    il tempo scandito
    un confuso vociare
    il lento accettare un'insopportabile stanchezza
    un ritmo sincopato
    che taglia il fiato
    Allungo il passo e ti vengo a cercare

    Le parole

    Ho provato a fare silenzio
    come in un video senza sonoro
    ma non è stato lo stesso
    La parola manca
    non basta pensarla
    è un vuoto pesante
    è più forte di me
    Il farsi domande
    scavare di più
    fino in fondo all'acqua sorgiva
    ambire al tesoro lontano
    uno spazio  comunque precluso
    L'innocenza perduta non torna
    è l'aspro sapore che resta

    mercoledì 6 maggio 2020

    Allontanarsi

    Se solo potessi raggiungere uno stato di quiete
    scovare una pace speciale
    per sedare il forte tumulto che cresce
    cristallizzare gli impulsi che salgono
    e questo germoglio che stenta
    lasciare che vada
    ripulire ogni eccesso
    cancellare ridurre
    andare via

    lunedì 4 maggio 2020

    Lacrime di gioia

    Non è salato il sapore di queste lacrime
    è dolce come il nettare di un fiore
    libera l'angoscia da troppo trattenuta
    sottintende un sorriso che da tempo era in attesa
    appaga il suono di una voce lontana
    e rassicura l'equilibrio acquisito
    La ricerca non è vana
    se lo spirito non frena
    è tenace la speranza
    che ogni giorno si riaccende
    Sono in pace finalmente
    perché ancora siamo insieme

    domenica 3 maggio 2020

    L'esercizio della parola

    Non lo avverti questo vago pizzicore nelle orecchie
    che ti insidia
    ti bisbiglia le parole che magari non vorresti
    sono piccole e innocenti
    quasi pezzi di racconti
    un diario che la forzata sosta impone
    per fissare ogni istante
    ogni passo calcolato e
    se mi espongo al tuo giudizio
    senza preconcetto alcuno
    è per pura libertà
    il piacere di sentirti
    qui vicino accanto a me

    L'orizzonte

    Sto osservando l'orizzonte da un poco
    tra le folte chiome frondose
    le dense nubi spumose
    non vedo per ora un altrove
    ma credo sia lì
    ed è un atto di fede profondo
    prima o poi comparirà
    magari una linea sfumata
    di azzurro appena increspato
    o frastagliati profili di case e palazzi festanti
    una schiera di amici gaudenti
    Lo sguardo mi cade vicino
    imbratto pagine bianche
    con dita mai stanche
    impugno la penna e
    parole regalo a chi so
    Fili d'erba mi cullano al vento
    addento una mela
    e non penso

    La semina

    Bruna terra smossa
    campi arati
    la consueta andatura irrompe
    su ogni zolla staccata all'ambiguo riposo
    sconvolto da laceranti lame
    che tregua ignorano
    non si arresta il processo e
    una semina tardiva s'appresta
    il recalcitrante seme ogni solco invade
    ignaro del sommo potere che in sé porta
    la speranza di un prospero raccolto
    alla fiducia invita
    e mai come ora ci è grato sperare
    in un futuro nuovo

    giovedì 30 aprile 2020

    L'ascolto

    La fortuna di saper ascoltare
    immagazzinare ogni cosa
    una scorta preziosa
    un bagaglio leggero ma vero
    da portare con sé
    Da esportare altrove magari
    da trasmettere a tanti
    senza avarizia
    una semina a pioggia da te a me
    Un dotto contagio che fa germogliare
    anche dove non  credi
    Parole parole che scendono lente
    si ammucchiano qua si allargano la'
    e non si perdono più

    mercoledì 29 aprile 2020

    L'aiuto

    Per chi batte il tuo cuore
    pensaci bene non dirlo ora
    non ti spaventare
    ascoltalo e lasciati andare
    alla moltitudine delle immagini
    dai vividi colori tenui pennellate
    ritagli di sagome da ricomporre
    un pezzo per volta
    infiniti attimi  da non scordare
    libera i pensieri trattenuti e
    sciogli l'intrico dei dubbi
    anima bella
    non piangere
    io sono qui

    martedì 28 aprile 2020

    Vado

    Accendo il motore e parto
    indosso il vestito migliore
    tu non ci credi
    ma vado
    quanta forza ritrovo
    era dimenticata
    forse solo sospesa tra mensole e scaffali
    ma l'ho trovata
    e rubo ogni cosa da questo tempo stonato
    da usare per gioco o seriamente
    sorprendendo anche solo per un istante
    baciata dalla sorte in uno sbattere di porte
    anche se inciampo importa poco
    chi l'ha detto  che va sempre bene
    basta ottenere lo scopo
    così sorrido e alzo la voce
    lo so ne sono capace

    sabato 25 aprile 2020

    Libertà

    Libertà
    sillabe di preziosa conquista
    mai scontata ne usurata
    Ogni attimo ne è intriso
    ogni sforzo la richiede
    imperativo monito nel nostro viaggio
    da non scordare
    Gioia di popolo
    anelato traguardo di piccoli gesti
    o enfatici passi
    frammento di quotidiana bellezza
    libertà di spirito e di azione
    di cammino in divenire
    per poter anche sbagliare

    mercoledì 22 aprile 2020

    Domenica

    Nel silenzio uniforme
    ogni piccolo suono spicca
    la voce improvvisa di una bimba vivace
    produce una scossa di freschi zampilli
    un gallo lontano riempie lo spazio
    una piccola fonte gorgoglia sommessa
    e io nel sole mi crogiolo ancora

    Forse un angelo

    Ho visto un angelo sopra la mia testa
    ho battuto le ciglia ed è ancora lì
    si muove piano lontano
    e quasi si disfa
    la forma è  diversa
    resta solo una scia una virgola appena
    dispensa consigli anche preghiere
    dello stupore ne fa chiaro vessillo
    per darmi  coraggio
    questa insolita forma
    allora mi stuzzica
    inatteso passaggio
    per fantasticare
    andare oltre
    e non pensare

    venerdì 17 aprile 2020

    Come guarire

    Quanta fatica seguire esempi virtuosi
    coltivare tenere piante
    crescere un sogno più grande
    donare sana bontà
    Con una bacchetta fatata
    riduci la superflua zavorra
    e rimargina una piaga che non sai
    non si scrive per forza
    si scrive per amore
    nell'attesa comune di quel che verrà

    Sognando il mare

    Alle spalle il borbottio della risacca
    e oltre l'accecante limpidezza travisa
    la rapida profondità
    come sasso al fondo reso
    scivolo
    nell'elemento che davvero mi appartiene
    altro non serve
    per ora sto qua

    mercoledì 15 aprile 2020

    Carpe diem

    In punta di piedi
    senza far rumore
    senza timore
    entro in te
    nei tuoi sensi a curiosare
    per vedere cosa osservi
    assaggiare
    tutti i gusti che assapori
    inghiottire i tuoi pensieri
    nei meandri dell'olfatto
    catturare ciò che odori
    ascoltare ciò che senti
    di soppiatto accompagnarti
    per saperne un po' di più
    mentre il lapis
    sulla carta bianca scorre
    oramai l'ho capito
    senza te non posso stare
    e già questo tu lo sai


    martedì 14 aprile 2020

    Non ho paura

    Ho paura del buio
    e tu lo sai
    un'umida stanza
    alla fine di un oscuro cunicolo
    alla fine di un incubo
    alla fine dell'infanzia
    frammenti ricorrenti di ansie sconosciute
    Se una luce si riaccende
    i confini ridefinisce e tutto passa
    come gli anni impigliati nelle pieghe della mente
    nella maschera del ricordo
    Il sorriso fratello della luce ci riconcilia

    Non è mai troppo tardi

    Non è troppo tardi
    per tornare sinceri
    pensare all'oggi anziché all'ieri
    donare un sorriso
    una mano tesa
    Non è  troppo tardi
    per guardare un tramonto
    magari scontato
    contare i sassi di un sentiero o di un prato
    modulare la voce in calde parole
    offrirsi nudi alla luce del sole
    Non è  troppo tardi
    per darsi per vinti
    buttare i sogni nel fondo del pozzo
    dire basta
    fare un salto nel vuoto
    usare il silenzio per regalarsi un perché
    Non è troppo tardi
    per lasciare la tana
    strizzarsi l'occhio e cambiare strada

    In divenire

    Sono noiose le ragazze tranquille
    non hanno nulla da temere
    Altre invece senza pace
    rincorrono utopie
    Ricco è il racconto
    nel fertile tormento
    c'è chi miete sapienza
    chi vendemmia desiderio
    in orti vigne e praterie un  continuo
    ronzare di idee
    A bocca aperta sbocciano i confronti
    del continuo brulicare
    Ben noto moto dell'odierno gioco
    dei bocconi da addentare

    giovedì 9 aprile 2020

    Cartolina

    Nel dèjà vu dell'oggi cristallizzato
    incredibili cartoline bagnate di sole rispondono
    Chiome quasi frondose sovrastano sussurranti
    angeli del nostro tempo
    custodi dei pensieri
    ancore di barche alla deriva
    Una musica come spinta propulsiva
    basta per ogni azione
    sottofondo esigente per andare a passi veloci

    martedì 7 aprile 2020

    Una scoperta

    Ho scoperto che anche solo guardare basta
    ho scoperto il pregio delle ore vuote
    il profumo acerbo del tempo
    come individuare il tono di una voce lontana
    il ricordo dei profumi passati
    Ho scoperto che non sono poi così insicura
    che ce la posso fare
    guardando altrove
    dove ho scoperto che si sta bene





    sabato 4 aprile 2020

    Preghiera

    Sii il posto segreto dove potermi rifugiare
    il luogo dove fugare l'angoscia
    conta le mie ossa come fossero tue
    accarezzami con voce sincera
    guardami fino a farmi male
    nella dura realtà dell'oggi
    canta un muto lamento
    scolpito nella mia testa
    asciugamani le lacrime con l'alito caldo
    del tuo respiro
    cullami con la musica della tua pelle
    sono solide le tue parole
    feriscono e curano
    stringimi le dita e non farle scivolare via




    giovedì 2 aprile 2020

    Cautela

    Un altro giorno circospetto ricomincia
    tutto viene a noia
    e l'inventiva arranca
    vaga lo guardo e
    azioni spente ripercorre
    La fantasia è sostanza rara
    ogni stimolo ci è grato
    No un bacio né carezza uno sguardo
    o un tocco lieve
    Qualche grammo di parole
    basta appena a stare insieme
    a tenere compagnia e così
    sia quel che sia



    domenica 29 marzo 2020

    Moto perpetuo

    Luna calante luna crescente
    moto coinvolgente
    tutto evolve e saetta
    pure il mio io che accelera in fretta
    svolta dunque
    Il ritmo martella da una tempia all'altra
    ma non solo quella
    E ritorno farfalla
    e il peso manca
    leggera atterro con passo di danza
    abbandono tutto nella mia stanza

    sabato 28 marzo 2020

    Il dovere

    In questo infausto tempo
    aspetto che le cose chiamino
    sentire l'urgenza di un fatto
    non poter evitare un'azione
    assecondare un dovere preciso
    come forza aliena che sprona
    Va fatto!
    E non si discute

    venerdì 27 marzo 2020

    Ascoltando il poeta F.A.

    Voglio distribuire molti grazie
    collegare i nostri mondi
    i silenzi dolorosi  e gli affanni
    margini intimi di svariate distanze
    unione di regole e aridi ardori
    gli sguardi astratti somme di dettagli
    questioni disinvolte di piccole realtà
    La poesia è convocata tra noi nelle contraddizioni
    del tempo delle nostre paure

    lunedì 23 marzo 2020

    Contare

    Conto i petali di un fiore
    i grani del rosario
    conto i balzi del passero
    i battiti del cuore
    conto le gocce della pioggia
    le fragole nel piatto
    conto i sospiri del vento
    i rintocchi di campane
    conto il rimbalzo del pallone
    la cadenza dei versi
    conto i minuti
    senza un bacio tuo

    sabato 21 marzo 2020

    Io sono forte

    Aspetta, ascolta!
    Io cammino
    cammino
    e il battito cresce come i pensieri
    galleggiano sospesi e
    con un salto li porto giù
    cinquanta vasche di ghiaia
    quasi come in acqua
    ma questo è ricordo passato
    La musica nelle gambe e
    nella testa
    mi alleno
    mi tengo pronta
    sento la poesia nell'aria
    si diffonde virale
    con moto esponenziale
    mi tengo pronta
    dico
    tra poco è il mio compleanno
    gioco coi numeri importanti
    quattordici sei trentuno ventisette
    numeri d'amore
    numeri miei
    Condivido i sorrisi
    diffondo i pensieri
    allargo le braccia
    e lo spazio si dilata
    infinito
    non sono sola
    sono forte
    amata
    allora piango di gioia
    e rido
    rido forte
    più forte
    e vinco!




    giovedì 19 marzo 2020

    Osservazioni

    Quando cerchi il primo tepore del sole
    quando sul muro indolenti lucertole compaiono
    quando l'asfalto deserto luccica
    quando il silenzio e i profumi si espandono
    quando i colori nitidi si stagliano ed echi lontani ti raggiungono
    quando respiri piano
    quando i piedi calpestano un'erba gentile e fresca
    quando da sola ti ascolti
    e pensi


    giovedì 12 marzo 2020

    Polvere

    Un sottile velo di polvere
    segue elegante i profili sinuosi
    appanna lattiginoso
    marcando distanze
    evoca l'ieri ricopre il domani
    nella rassegnata immobilità
    ci fa compagnia
    cuci un filo di speranza
    con sillabe diffuse
    rara risonanza nella solitudine dell'oggi
    atavico riverbero di lontane ritualità

    martedì 10 marzo 2020

    Vuoto di assenza

    Tempo di assenza
    tempo di attesa
    tempo dilatato
    esasperato tempo senza tempo
    volto la schiena
    all'operoso fluire dei giorni
    alla rassicurante cadenza che trascina
    ora lontana
    tutta da rifare tutta da inventare
    bulimia di tempo
    abbondanza di tempo
    temporaneo spaesamento
    che vuole tempo per comprendere il tempo



    lunedì 2 marzo 2020

    Poesia

    Una poesia come viatico
    per sogni belli ad occhi chiusi
    e braccia aperte
    una poesia per pensare meglio
    per amare ancora
    camminare accompagnati
    senza paura
    una poesia per guardare con occhi limpidi
    e vedere di più
    una poesia se sono capace a dire
     quanto posso essere felice

    Perché una poesia

    Scrivere versi e insolite rime
    riempire pagine
    mischiare vocali
    parole libere parole prigioniere
    luoghi lontani e amori presenti
    quanti segni e suoni insistenti
    da me a te
    scambio di ruoli
    finzione o realtà
    scarti emotivi di colori sgargianti

    lunedì 17 febbraio 2020

    Prudenza

    Sii prudente!
    Non esorta
    non protegge dalla sorte
    chi lo esprime
    nulla può
    rassicura falsamente
    dona un alibi però!

    Solitudine

    Inconsapevole solitudine
    s'insinua poco a poco
    guadagna spazio
    invade senza bussare
    un'alba o un tramonto inatteso
    spiaggia infinita
    sabbia spianata dal vento
    azzurra placida acqua
    e rocciose aspre cime
    orizzonte verticale
    il respiro contrae
    e lunghi inesplorati sentieri
    del bosco e della mente
    accarezzano inaspettata fatica
    sconosciuti labirinti sono qui

    venerdì 17 gennaio 2020

    Acqua...sempre

    Gocce zampilli gelidi schizzi
    un liquido fluire in punta di dita
    musicale gorgoglio scorre veloce
    senza ostacolo alcuno
    percorre una distanza infinita
    lunga una vita
    acqua su acqua senza traccia forse
    su vischiosi ciottoli rosee corolle fango molle
    pietrisco rilucente via via lontano dalla sorgente

    giovedì 9 gennaio 2020

    Maschera

    Una maschera cela il volto
    che forse conosco.
    Solo gli occhi veri vedo e la bocca un poco.
    Gioia dolore disappunto distacco
    non so.
    Comodo rifugio che tutto consente.
    Nascoste intenzioni di anonima beltà