venerdì 29 maggio 2020

Prato

Erba selvatica scomposta dal vento
calde carezze lambiscono i passi
verdi ondate di sontuosi profumi
i sensi avvolgono

mercoledì 27 maggio 2020

La giusta direzione

La mia barca cerca una rotta sicura
tanto vasto è il mare
oscuro e ignoto l'abisso
chi impugnerà il timone
dove le creste s'imbiancano di spuma
e il beccheggio non dà pace
scongiurata è la deriva
quando la meta è nota
allora buon vento
e alla via così!

Nell'ascolto

Luminoso il sorriso
si specchia nel fondo del pozzo
dei miei desideri
interpreta al volo la semplicità dei giorni
la debolezza delle promesse
la grandezza del respiro condiviso
l'allegria di una frase banale
nei giorni che ci rincorrono ancora

Leggimi

Impara a leggere
le pagine dei miei pensieri
sono fitte di parole
cerca bene e qualcuna la trovi
mi vestono di colori
del blu della notte scura
di rosa delicato e trasparente
guarda nel profondo
prova uno stupore che non sai
come vero eroe
usa una strategia
che forse ci riesci a tenermi compagnia

lunedì 25 maggio 2020

Le giuste parole

Lasciami almeno le parole
si attaccano come i capelli sotto la doccia
mi delimitano
sono parte di me
consumate appena evocate
sommesse si infilano sotto la lingua
poi non sono più mie
non le riconosco più
ne regalo a manciate
per allacciare le presenze
catturare un rapido sorriso d'intesa
una vicinanza
 ovunque vada
non finiscono mai
sono la  chiave universale
per entrarti nel cuore e
tenerlo al sicuro
tutto per me

Madreparla

Di madreperla le nuvole vanno
nel cielo  comune
le vedi anche tu
le sagome gonfie
da interpretare
coprono il sole
un'ombra si allunga
e cambia colore
il tempo scorre
il mutamento veloce
nella pace dell'angolo agreste
che altro non può

Alba

Teneri fili d'erba
stillano rugiada
ricoprono di trasparenza
il giorno che arriva

Basta poco

Effervescente la risata
anche se motivo non c'è
ma basta provarci
almeno per svago
e tutto cambia senza regole scritte
una leggerezza nuova
spinge e strattona
per guardare attraverso
un'altra realtà
sentirsi più bella
un po' speciale
lo sguardo complice  che
accende e rinfranca
Una donna è donna
e non ha età
basta poco per stare al gioco

Foto

Pezzi di foto mi osservano
 chissà cosa pensano
in posa o distratte
guardano altrove
sono lontani questi occhi che
quasi non riconosco
eppure rimescolano un magma sopito
che giace in attesa
e scatta qualcosa che incolla i frammenti
li rende anche più belli
ridesta le emozioni passate
e vale la pena ogni tanto
sfiorarle così
e tenerle un po' qui

domenica 24 maggio 2020

Venezia

I passi risuonano sull'acciottolato vuoto
solo una gondola aspetta muta
il sole invade nonostante tutto
inconsapevole dell'impotente strazio
Venezia mia amata
neanche le lacrime
dicono la pena
tetti e facciate non parlano ancora
ma io aspetto di riudire il canto
e ritornare come prima qui

giovedì 14 maggio 2020

Compagnia

Raccontami una storia che sembri vera
non per noia
per necessità
fammi visitare luoghi lontani
viaggiare con la fantasia
fammi sentire che sei qui
che sono reale
che valgo più di quanto non creda
strapparmi di dosso l'apatia
e regalarmi un sorriso
sincero quanto tu lo sei
da illuminare così la mia strada
per non sentirmi più sola

mercoledì 13 maggio 2020

Piove

E la pioggia lava via ogni traccia nel bagnato
ripulisce la mia anima essiccata
un nuovo vigore fa rinascere e sbocciare
il ritmo pigro aiuta
è placido il tocco trasparente
smacchia la bruttura
la confina nel passato
ora nelle caute gocce ritrovo la promessa
la vita quella vera
ci sarà

domenica 10 maggio 2020

Mamma

Ad ognuno ne tocca una
ma se il destino è già scritto e
la fortuna è cieca
cosa accadrà
toccherà darsi da fare
perché una scuola non c'è
e se sbaglio o sono distratta
non avercela con me
tutto quello che posso lo faccio
ed è tutto per te
quanto amore
pazienza infinita
puntello efficace
consiglio accurato
ho profuso oramai
Ma quale dono più bello della vita c'è

sabato 9 maggio 2020

Il gioco

Quindi giochiamo
sfoderiamo tutte le abilità
la fantasia
calcoliamo quanto rimane
di questo fanciullino
facciamo  che io ero
una principessa da salvare
o invertiamo  i ruoli
potrebbe essere speciale
dilatiamo ciò che resta di questa festa
che è la vita che meritiamo
usiamo i colori le parole i fiori
per confonderci
mettere in salvo l'ingenuità

venerdì 8 maggio 2020

Ritmo

È tutto sotto controllo
oziosamente aspetto
sto ad ascoltare
una goccia che cade
il tempo scandito
un confuso vociare
il lento accettare un'insopportabile stanchezza
un ritmo sincopato
che taglia il fiato
Allungo il passo e ti vengo a cercare

Le parole

Ho provato a fare silenzio
come in un video senza sonoro
ma non è stato lo stesso
La parola manca
non basta pensarla
è un vuoto pesante
è più forte di me
Il farsi domande
scavare di più
fino in fondo all'acqua sorgiva
ambire al tesoro lontano
uno spazio  comunque precluso
L'innocenza perduta non torna
è l'aspro sapore che resta

mercoledì 6 maggio 2020

Allontanarsi

Se solo potessi raggiungere uno stato di quiete
scovare una pace speciale
per sedare il forte tumulto che cresce
cristallizzare gli impulsi che salgono
e questo germoglio che stenta
lasciare che vada
ripulire ogni eccesso
cancellare ridurre
andare via

lunedì 4 maggio 2020

Lacrime di gioia

Non è salato il sapore di queste lacrime
è dolce come il nettare di un fiore
libera l'angoscia da troppo trattenuta
sottintende un sorriso che da tempo era in attesa
appaga il suono di una voce lontana
e rassicura l'equilibrio acquisito
La ricerca non è vana
se lo spirito non frena
è tenace la speranza
che ogni giorno si riaccende
Sono in pace finalmente
perché ancora siamo insieme

domenica 3 maggio 2020

L'esercizio della parola

Non lo avverti questo vago pizzicore nelle orecchie
che ti insidia
ti bisbiglia le parole che magari non vorresti
sono piccole e innocenti
quasi pezzi di racconti
un diario che la forzata sosta impone
per fissare ogni istante
ogni passo calcolato e
se mi espongo al tuo giudizio
senza preconcetto alcuno
è per pura libertà
il piacere di sentirti
qui vicino accanto a me

L'orizzonte

Sto osservando l'orizzonte da un poco
tra le folte chiome frondose
le dense nubi spumose
non vedo per ora un altrove
ma credo sia lì
ed è un atto di fede profondo
prima o poi comparirà
magari una linea sfumata
di azzurro appena increspato
o frastagliati profili di case e palazzi festanti
una schiera di amici gaudenti
Lo sguardo mi cade vicino
imbratto pagine bianche
con dita mai stanche
impugno la penna e
parole regalo a chi so
Fili d'erba mi cullano al vento
addento una mela
e non penso

La semina

Bruna terra smossa
campi arati
la consueta andatura irrompe
su ogni zolla staccata all'ambiguo riposo
sconvolto da laceranti lame
che tregua ignorano
non si arresta il processo e
una semina tardiva s'appresta
il recalcitrante seme ogni solco invade
ignaro del sommo potere che in sé porta
la speranza di un prospero raccolto
alla fiducia invita
e mai come ora ci è grato sperare
in un futuro nuovo